BROTHERS'S BOND: STRAIGHT BOURBON WHISKEY
LA STORIA
Brother’s Bond è sinonimo di autenticità, comunione e vera amicizia. Con la creazione di Brother’s Bond, gli attori Ian Somerhalder e Paul Wesley hanno portato la loro comune passione per il Bourbon nel mondo degli alcolici. La loro amicizia è nata sul set della serie Vampire Diaries, dove davanti alla telecamera hanno impersonato due fratelli, scoprendo poi un legame autentico dietro le quinte davanti a un bicchiere di bourbon. Da questo rituale comune è venuta l’idea di creare un proprio bourbon. Quello che era iniziato come un hobby si è quindi sviluppato in un marchio che è sinonimo di artigianalità, qualità e passione. Due amici, una visione – e la prova che un bourbon straordinario nasce dove alle spalle c’è una storia vera.
IL BOURBON WHISKEY DI BROTHER'S BOND
Con il supporto di un team di esperti, Ian Somerhalder e Paul Wesley puntano ai più alti standard di qualità. Vengono utilizzati solo cereali selezionati come mais, segale, frumento e orzo, miscelati con acqua di fonte purissima. La fermentazione avviene con una varietà di lievito propria, che conferisce al distillato le sue caratteristiche note fruttate e floreali. Dopo tre giorni si procede alla distillazione in alambicchi di rame, prima che il whiskey da 120 proof (60% vol.), detto White Dog, passi in botti nuove di quercia bianca americana.
INTERVISTA ESCLUSIVA COM IAN SOMERHALDER
BROTHER’S BOND NASCE DALL’AMICIZIA, NON DA UN PROGETTO DI BUSINESS.
Quand’è che vi siete resi conto che volevate creare il vostro marchio di bourbon?
Non c’è stato un unico momento chiaramente definito: è stato piuttosto un processo che è cresciuto nel tempo. Per anni abbiamo bevuto bourbon insieme, davanti e dietro la telecamera, parlando della vita, del lavoro e di ciò che è veramente importante per noi. A un certo punto ci siamo resi conto che quei momenti intorno a un bicchiere erano significativi quanto il bourbon stesso. Sapevamo che non volevamo semplicemente mettere il nostro nome su una bottiglia, ma creare un bourbon che riflettesse la vera amicizia, le scelte consapevoli e il rispetto per l’artigianalità.
IL MERCATO DEL WHISKEY È CAOTICO E FRENETICO.
Cos’era più importante per voi: creare un Bourbon perfetto o un bourbon onesto? E qual è la differenza?Per noi era molto più importante creare un bourbon onesto. La “perfezione” è soggettiva e spesso influenzata dalle tendenze. Onestà significa rimanere fedeli al processo di produzione, scegliere con cura le botti, miscelare con moderazione e lasciare spazio al whiskey per esprimersi da sé. Un bourbon onesto non cerca gli estremi: è equilibrato, espressivo e fatto con integrità. Quando ci si concentra sull’onestà, la qualità viene da sola.
SOSTENIBILITÀ E RESPONSABILITÀ SONO TEMI PER I QUALI TI IMPEGNI MOLTO.
Quanto era importante legare questi valori a Brother’s Bond e come si manifestano concretamente?È stato essenziale. La sostenibilità non dovrebbe essere un’aggiunta successiva, ma far parte delle fondamenta fin dall’inizio. In pratica significa approvvigionamento responsabile dei cereali, sostegno all’agricoltura rigenerativa, rinvestimento di una parte dei proventi e scelte consapevoli lungo l’intero processo produttivo. Non si tratta di fare grandi promesse, ma di prendere decisioni sensate nel rispetto della natura e delle persone che stanno dietro a ogni singola bottiglia.
BROTHER’S BOND È ORMAI UNA RIVELAZIONE INTERNAZIONALE.
Cosa vorresti che le persone provassero o capissero quando hanno in mano per la prima volta un bicchiere di Brother’s Bond?Speriamo che provino un senso di comunione, sia con le persone con cui condividono quel momento, sia con l’artigianalità c’è dietro. In purezza o mixato in un cocktail, Brother’s Bond vuole essere accessibile, sfaccettato ed espressivo. Ma soprattutto vogliamo che sia un invito a rallentare, a condividere il momento e a rendersi conto che le cose migliori della vita – il buon bourbon come i legami veri – hanno bisogno di tempo, cura e dedizione per nascere e crescere.